Aulla
Del borgo medioevale di Aulla, quasi totalmente distrutto dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, si conservano poche tracce del passato che rimangono circondate da nuove stutture ed edifici. Nell' 884 fu eretta l'abbazia di San Caprasio nel luogo dove esisteva un antico castello e un ospedale; l'attuale chiesa possiede pochi frammenti dell'antica abbazia, quali le colonne e l'abside.
Notevole è il palazzo dei Centurione, poi rinnovato da Malaspina nel XVII-XVIII secolo, che conserva elementi della porta di accesso alla città e l'arma marmorea dei marchesi, recentemente ricollocata all'esterno della porta che si apre sulla confluenza tra il fiume Magra e l'Aulella. Nella parte più antica della città vi è piazza Cavour con, al centro, una fontana caratterizzata da una grossa faccia dalla cui bocca esce l'acqua. A sovrastare tutta la città si erge la Fortezza della Brunella, così detta a causa del terreno su cui sorge: situata in una posizione strategica da cui si può dominare l'intera città di Aulla e la sua vallata; la si può raggiungere a piedi in circa 20-30 minuti, ma anche in macchina in pochi minuti.
E' uno stupendo esempio di architettura militare della prima metà del XVI secolo, realizzato con la stessa bruna roccia vulcanica che costituisce lo sperone su cui è sorto. E' stata la prima fortificazione realizzata in Lunigiana per essere dotata di batterie di cannoni e si ipotizza sia stata voluta da Giovanni delle Bande Nere, che fu signore di Aulla per un breve periodo.
Ha la pianta quadrata ed è contornata da un fossato, oggi privo d'acqua, mentre l'antico ponte levatoio è stato sostituito da un passaggio più agevole che conduce, tramite un corridoio, al cortile che suddivide la fortezza in due parti; oltrepassato il cortile si arriva finalmente all'interno, dove si possono ammirare le varie sale sovrastate da volte; questa fortezza fu concepita per un tipo di difesa con l'uso di armi da fuoco, assicurata dai quattro "puntoni" ai vertici della pianta quadrangolare.
Ai primi del '900 fu acquistata dalla famiglia inglese Waterfield che la adibì a lussuosa residenza signorile. Dal 1984 questa fortezza ospita il Museo di Storia Naturale della Lunigiana: permette di far conoscere tutti gli aspetti della natura lunigianese dalla macchia medeterranea al castagneto, dal bosco di cedri ai vari prodotti coltivati in collina e in montagna; sono anche presenti ambienti di terra e reperti di vario tipo corredati da pannelli che descrivono tutto il paesaggio lunigianese, incentrando l'attenzione del visitatore sul rapporto tra le attività umane della civiltà agro-silvo-pastorale e le risorse naturali; all'esterno vi è un piccolo parco botanico.
Il museo è articolato in cinque sale: Sala degli acquari con la ricostruzione degli ambienti acquatici della Lunigiana; Sala 1 con l'introduzione agli aspetti naturalistici del bacino del Magra; Sala 2 con il paesaggio collinare; Sala 3 con il paesaggio montano; Sala4 con il paesaggio submontano. Per tutti coloro che intendono soffermarsi per il pranzo sono presenti, nel prato vicino al parcheggio, alcuni tavoli e sedie in legno e strutture per il barbecue.
Aulla è sede del Premio Lunezia, assegnato al miglior testo musicale dell'anno, e del Palio della Rosa, competizione tra i paesi facenti parte del comune di Aulla.
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